Officina Libraria
  catalogo    
 

Edizione: 2017
150 pp.
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 17 x 24 cm
48 tavv. a colori
ISBN: 978-88-99765-34-7
Prezzo: 19,90
Lingua: italiano

in preparazione  aprile 2017

 

a cura di Francesca de Luca, Gianni Papi
Davanti al naturale
Contributi sul movimento caravaggesco a Napoli
Il volume riunisce otto contributi di altrettanti studiosi, specialisti di argomenti relativi al naturalismo caravaggesco a Napoli. Si comincia dunque con la scoperta di nuovi, importanti dipinti di Carlo Sellitto (1581-1614), per continuare col recupero di un committente di Ribera (1591-1652) legato all’Oratorio dei Girolamini; a Ribera è anche dedicato uno studio che per la prima volta focalizza, attraverso analisi tecniche, il suo modo di dipingere; si prosegue con nuove attribuzioni al Maestro di Fontanarosa, alias Giuseppe di Guido (attivo a Napoli nella prima metà del XVII secolo), e quindi con una migliore sistemazione dei soggiorni napoletani di Giovanni Baglione (1566/1568 -1643) e di Mathias Stom (1600 circa – post 1650); per finire con due saggi rispettivamente sull’iconografia di alcuni dipinti caravaggeschi, e sul mercato dell’arte nella città partenopea, partendo dai casi di Ribera e di Artemisia Gentileschi (1593 – post gennaio 1654).

I curatori
Francesca de Luca

Laureata e specializzata in Storia dell’arte Medievale e Moderna all’Università di Firenze, si è occupata di collezionismo mediceo e d’arte del Rinascimento maturo. Nel 2002, dopo alcuni anni nella Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia, si è trasferita a Firenze presso il Polo Museale, dove ha ottenuto la Direzione del Dipartimento dell’Arte del Cinquecento e del Seicento della Galleria degli Uffizi. Dal 2015 si è aggiunta anche la responsabilità del Dipartimento degli Arazzi della Galleria. Tra le sue mostre più recenti ricordiamo Vasari, gli Uffizi e il Duca (2012) e La città di Ercole (2015).



I curatori
Gianni Papi
È studioso di Caravaggio e dell’ambiente caravaggesco a Roma e a Napoli. Dal 2002, ha rivoluzionato gli studi su Ribera e sull’ambiente artistico del primo Seicento a Roma riconoscendo in lui l’autore dei dipinti fino a quel momento assegnati a una personalità anonima, il Maestro del Giudizio di Salomone. Tra le numerose mostre da lui curate ricordiamo quelle su Andrea Commodi (2012) e Gherardo delle Notti (2015); tra le pubblicazioni più recenti, la monografia su Bartolomeo Manfredi (2013) e quella su Bartolomeo Cavarozzi (2015).